martedì 2 febbraio 2010

Comunicazione di Servizio


Vorrei riuscire a scrivere il mio solito post ma sono davvero molto stanco e ho bisogno di andare a dormire..o almeno provare a riuscirci...guardate come sono ridotto sembro il fratello di Lady Gaga!!
Come avrete notato questo blog in queste settimane sconta un ritardo di un giorno..per cui tra poche ore partiro' per un breve viaggio verso West..e devo ancora fare la valigia e lavorare un po' con il fuso italiano per le questioni di lavoro. E non vi inganni l'orario del post, è molto tardi. Non vi dico o anticipo niente altro per non levarvi la sorpresa di leggere già domani sera i nuovi post...infatti il pulman e l'aereo mi serviranno per riprendere il filo del mio diario e spero anche le energie ormai agli sgoccioli. Ma Lova è testardo, non vi preoccupate!!! Tengo duro!!! Ormai manca davvero poco al mio rientro...e ci tengo a dirvi che non vedo l'ora di rivedervi tutti dal vivo.
A presto per gli aggiornamenti.
Ale

domenica 31 gennaio 2010

A tutto report



Oggi mi sentivo produttivo e cosi' dopo la classica domenica mattina passata su skype con cicia e i miei, e questa volta anche col mitico Mazz, sono andato al dipartimento a lavorare. Devo scrivere un report sulla ricerca che sto facendo per il dottorato e consegnarlo al piu' presto...e sono già in ritardo, come potete immaginare sulla tabella di marcia. Sono andato al campus a piedi. C'era un sole fantastico e per la prima volta ho anche messo gli occhiali da sole che avevo comprato per andare a Zanzibar, quando mi si erano rotti i RayBan all'ultimo minuto. Come potete vedere c'era una luce bellissima e la neve si stava sciogliendo, anche se faceva comunque un bel freddo (vedere come ero imbacuccato!). Cosi' sono arrivato per l'una al Graduate computer lab a Beering: pensavo di essere solo ma in realta' ci sono altri studenti che come me hanno bisogno di lavorare anche la domenica. Per cui alla fine tra una pagina, un grafico e una matrice di spss, potevo scambiare due parole. Prima c'era Louise, Shavonne e poi Nick e Catherine..cosi' la giornata è passata produttiva. Alle 6 mi sono fatto un caffè e uno snack e poi ho tirato fino alle 9, quando sono andato in palestra. Una bella corsa liberatoria di venti minuti, un salto in sala pesi e una bella sauna. Mi sentivo un altro!! Uscito dal Corec sono tornato al campus: mi aspettava Xyang...abbiamo in mente di trovarci a Indianapolis domenica sera...lo sapete perchè? Perche' quel giorno c'e' il SuperBowl e giocano i Colt, la squadra di Indianapolis, in finale con i Saints di New Orleans. Cosi' è l'occasione giusta per una botta di vita e uscire dalla monotonia di West Lafayette...Io arrivero' alle 6 del pomeriggio lui pensa di andare prima nel weekend. Da dove arrivero'? Ma volete sapere troppo!! Ogni notizia a suo tempo. Ritornando al discorso di prima, sono andato alla PUM dove mi aspettava Xyang e da lì siamo andati a farci un calzone ripieno da Shack. Ero senza cena e la pancia brontolava assai...poi ci siamo messi a vedere con il pc di trovare una sistemazione e fatti due conti, abbiamo fatto i soliti 15 minuti a piedi e siamo ritornati a casaa North Grant Street. Ed non c'e', è tornato a Luoiville per problemi familiari...così ho messo una lavatrice di panni sporchi...speriamo che questa volta funzioni! L'ultima volta ho dovuto strizzare a mano tutti i panni perche' non li aveva centrifugati bene. Nel basement incontro Lee, il nuovo inquilino. Dorme in un letto a castello nella camera di Ed, nascosto da un separe'..ha 42 anni, una moglie e un figlio..ed è finito qui in questa gabbia di matti! E pensare che mi ha detto che vorrebbe che la moglie lo raggiungesse qui a Purdue col bambino..spero cambi casa! Vi immaginate un bambino di 4 anni in giro in mezzo a tutti questi cibi scaduti e strutture fatiscenti? e con una sola doccia? Chiamate subito il Telefono Azzurro...e se vengono qui..altro che report!!

sabato 30 gennaio 2010

A crazy funny opera

Il sabato comincia con lo shopping! Eh sì dopo le avventure tra i negozi e le strisciate di carte di credito di New York sentivo proprio il bisogno di riaffacciarmi in qualche centro commerciale per vedere cosa proponevano i brand e magari comprare qualcosa per far definitivamente strabordare le mie valigie. Lo shopping è uno dei miei passatempi preferiti e da troppo tempo non mi ci dilettavo..se escludiamo quello per i libri dei corsi qui a Purdue. In più avevo una buona scusa: un buono da 25 dollari che scadeva proprio oggi da Abercrombie per cui non volevo buttarlo. Sono andato così a Tippcanoe Mall con Shavonne e Lisa! Loro fungevano da consulenti di immagine mentre io mi provavo camicie e magliette nei diversi negozi del Mall. Dopo aver girellato per A&F mi sono fermato da Hollister e poi da Macy, ma non ho trovato tantissime cose anche se i saldi erano davvero invitanti. Invitanti come i profumi del cibo di Panera, luogo dove ci siamo fermati per pranzo. In particolare da segnalare la zuppa cheddar e broccoli servita invece che nella scodella di coccio, in una scodella di pane che poi viene spezzata per fare la scarpetta. A pranzo abbiamo parlato del prossimo viaggio in Italia di Shavonne e Lisa: eh sì sono proprio convinte a fare un giro nel Bel Paese e io sono molto contento che vengano a trovarmi tra Siena e Roma. Le ho aiutate a tirare giù un itinerario di massima e penso che saranno in Toscana intorno al 12 di agosto..così voi lettori che avete letto le mie avventure qui a Purdue, potrete finalmente conoscere alcuni dei pesonaggi del mio romanzo di vita americana..No mi dispiace Ed per quest'anno non ce la fa a venire..è in tour con Lady gaga e la Kentucky Orchestra :) Anyway dopo lo shopping mi sono fatto portare a Beering e ho studiato per 4 ore in attesa dell'evento della serata: lo spettacolo dell'Opera. In realtà non si trattava della classica opera ma di una revisione assolutissimaemnte divertente e a tratti irriverente dei classici di Verdi, Puccini, Bizet, Mozart. Io sono andato con Arthur e Xyang ma avevamo posti diversi; quando sono andato a cercare il mio una hostess mi ha detto che il mio posto non era agibile perche' davanti agli speaker per cui l'organizzazione per scusarsi dell'inconvenienti mi aveva spostato...indovinate un po'...in quarta fila..proprio davanti al palco...e anche davanti alla presidentessa Cordova, la rettora di Purdue. Uahhuuu addirittura piu' importante di Cordova..chissà chi avrà pensato che ero...un bischero! direbbe Pipazzo. Quello sempre, per fortuna. Lo spettacolo è stato strafico. Diviso in tre atti, sotto regia inglese, con coreografie curate da un collaboratore di Madonna...E' difficile spiegare cosa seccedeva perchè sembrava così tutto strano e allo steso tempo armonico, che vi rimando al sito Internet ufficiale...ma vi allego un video del pezzo finale del primo atto: O sole Mio!!! A proposito di sole...finalmente quello oggi si è visto e qui le giornate sono lunghe..tramonta dopo le 18.30. Dopo lo show siamo andati a mangiare un hamburger da Five Guys e poi Arthur se n'è andato a casa. Io e Xyang no, siamo andati a bere in due bar molto divertenti, pieni di ventunenni dal bicchiere e dall'ormone facile!! Un'esperienza anche quella..C'e' voluto mezzora per ordinare una birra e poi ci siamo messi a sentire la musica e osservare la fauna locale. I ragazzi qui vestono proprio male, mentre le ragazze si tengono un po' di piu..ma in confronto all'Italia pare d'essere in palestra o alla casa dello studente nelle domeniche invernali. Dopo Jakes abbiamo fatto tappa da Brothers, una catena di pub nata a Madison dove Xyang ha studiato per il suo corso di undergraduate. Lì abbiamo optato per un rum e coke (qui il cubra libre non sanno cosa sia, visti i rapporti con Castro) e poi siamo andati a casa. E' tardi e ora me ne vado a letto...domani mattina mi aspetta la classica mattinata skype della domenica!!
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venerdì 29 gennaio 2010

Without the city lights



Venerdì è sempre Fac Meeting e questa volta il posto selezionato da Vicky era Boilermarket, un ristorante-bar famoso per la pizza e per la birra molto economica..infatti con 4 dollari ti danno un "catino" di birra da gustare o trangugiare con il cibo o senza..se la vuoi prendere bella!! La pizza era ok, niente di eccezionale ma piccante al punto giusto tanto che la birra ci si sposava appieno. Non c'era la folla di due venerdi' fa ma eravamo comunque una ventina di comunicatori. Non c'era nessuno dei ragazzi con i quali ho legato di piu' ma è stato divertente lo stesso parlare con gli altri e scambiarci idee e pensieri. Poi alle 8 sono tutti scappati..chi a casa, chi a giocare a beerpong, chi a Black Sparro a bere, chi a fare gli affari propri. Io sono rimasto con Xiyang che intanto mi era venuto a trovare dopo aver cenato con il mio replacement Lee a Noodle Company. Lo vedete per la prima volta in una delle foto del post. Fuori faceva un freddo da paura cosi' siamo rimasti a berci la birra e poi siamo andati a Greyhouse a farci un gelato..ma sopratutto a sentire un concerto live. Musica acustica sotto la guida della chitarra e della voce velluttata di Mike, un cantante originario di Chicago ma che ora abita a West Lafayette. La coffee house era come dicono qui packed...non ci si stava dalla gente ma noi avevamo due buoni spot vicino all'uscita. Mi sono proprio divertito a sentire cantare Mike, accompagnato da Rebecca e da due musicisti..per qualche canzone. Per il resto solo chitarra acustica...canzoni originali dell'album "Without the city lights" e qualche cover..tra cui una Karma Police dei Radiohead..da paura!! Amo ascoltare la buona musica live e ogni volta che mi presto a questa attività, non so come mai ma qualche forza strana mi pervade le viscere e mi muove tutto dentro. Sulle note della musica di Mike ho cosi' ripercorso questi 3 mesi a Purdue e l'ultimo anno della mia vita.."ma che ci faccio io qui? perche' in questo posto? cosa voglio nella vita? come sarebbe bello non essere solo in questo momento... cosa farò da grande? mi mancherà questo posto? non vedo l'ora di tornare! ritornerò qui? sono pronto?."..queste e tante altre cose mi hanno pervaso con un misto di felicità, incoscienza, tristezza e malinconia..senza un ordine, come preso in un grande pazzo frullatore nel quale i pensieri si mischiano con le emozioni, le paure, i sentimenti e le aspettative..Lo so sto diventando un po' paranoico, ma queste settimane finali del mio stare qui sono così dense di sentimenti che ogni giorno che passa ne vale per due..Ma sto bene e quando come stasera sento la musica di Mike mi rilasso e penso che sono fortunato ad avere attorno a me persone che mi vogliono bene e devo essere contento di quello che sto facendo adesso.. ma che non bisogna fermarsi mai a guardare troppo indietro..sennò tutte le luci della città piano piano si spengeranno!
In realtà nel bar non sono solo, ma penso che sarà capitato anche a qualcuno di voi di sentirsi solo nel mezzo di tante persone..solo anche nel senso di diverso e unico con i propri pensieri...condividere un luogo o una canzone non significa condivere l'anima. In realtà qui vorrebbero che convidessi altre cose..con Xyang condivo la camera e i bei momenti di queste serate...ma per il resto chiedere a una ragazza turca che con una delle scuse piu' ovvie e banali (ma ti ho già visto?) mi attacca bottone e mi dice quanto si sente sola da quando si è lasciata con il suo ragazzo...ma io non abbocco...sono solo per Mike e la sua chitarra. Il concerto finisce e vado a stringergli la mano..gli dico che portero' la sua musica con me in Italia!! Vado al bancone e compro il suo cd, quel cd che ancora suona qui nelle mie cuffie nel mezzo della fredda notte di West Lafayette.

giovedì 28 gennaio 2010

Go Boilers Go!!!


Oggi dopo un purgatorio di 3 match sono ritornato finalmente alla Mackey Arena per vedere giocare i Boilermakers nella partita decisiva per sperare ancora nella vittoria della Big Ten. Infatti, dopo le 14 vittorie consecutive, la squadra si è ammosciata è ne ha perse 3 di seguito...ora è di nuovo in una striscia positiva di due vittorie ma stasera con Winsconsis è troppo importante prendere il folgio rosa! Pero' prima di raccontarvi di stasera vi devo dire che la giornata è passata veloce e in modo fruttuoso in quel di Beering. Lezione con Jn, poi con Sorin e poi a studiare e giocare un po' con la matrice spss per la tesi. Stare qui mi ha fatto venire un mondo di idee ma allo stesso tempo mi sono reso conto che dovrei fare un corso di statistica e di programmi per le scienze sociali..ogni volta è uno stress quando mi metto a lavorare con i dati. Le conoscenze di base ce l'ho ma quando si comincia a parlare di covarianza e correlazioni tra indici di Bonferroni e Anova, mi sento inadeguato e incapace di poter dare il mio contributo. By the way, finito di lavorare ai dati con Jn e il suo polpaccio malandato, sono andato a vedere la partita. Ero strafelice di aver avuto la botta di culo di trovare il biglietto, visto che erano esauriti da novembre..ma qui funziona che a volte li riportano indietro al botteghino e cosi' ne ho trovato uno per stasera ma non per la partita di domenica con Penn State. Peccato ma faro' altre cose, ne sono sicuro! Il clima dentro alla Mackey Arena era bollente ma la squadra era tesa...Winsconsis è rankata sedicesima dalla ESPN ma è avanti a Purdue (decima) nella classifica della Big Ten. Si tratta di una squadra senza prime donne o fenomeni come invece Ohio (leggi Turner) ma con una rosa affiatata che gira bene la palla e sa colpire dalla linea dei 3 punti. I Boilermakers hanno giocato maluccio in attacco e solo grazie a qualche invenzione di Moore e di Robbie Hummel hanno chiuso sopra di 2 il primo tempo. Ah, ha finalmente fatto rientro in campo la guardia titolare dello scorso anno Lou Jackson e il palazzetto è andato in delirio al suo primo canestro: Luuuuuuuu....Si tratta di un sophomore di colore, basso ma velocissimo e sicuramente puo' rappresentare un'arma in piu' per i ragazzi di coach Painter sia in attacco che contro la press. Nel secondo tempo Purdue sembra mettere la marcia giusta grazie a Johnson ma, come anche accaduto in altre partite, sul piu' bello la squadra si scioglie ed ha delle amnesie in difesa raccapriccianti. Così capita che il numero 12 dei rossi (uno con nome russo ma 100% americano) venga lasciato solo a tirare da 3 fino al 7 su 9. Poi Kramer si fa stoppare in modo ignobile..pick and roll palla al 12 e romba un altro canestro da tre, e Purdue si trova meno uno a 48 secondi dalla fine. Il palazzetto ammutolisce..eravamo a piu' 7 a tre minuti dalla fine!! Meno male che c'e' un grande Moore: il 33, originario di Chicago, fa un numero da paura in penetrazione e mette i due punti del sorpasso. La palla a Wisconsis con il palazzetto che è una bolgia di fischi e urla..il play tira..corto..forse fallo...no...rimbalzo di Hummel ma la palla schizza fuori..ancora 6 secondi..nuova penestrazione del play..difesa in ritardo...la palla sembra dentro ma batte nel ferro due volte ed esce e Johnson la fa sua..fallo!! manca un secondo e va in lunetta con due tiri...li fa entrambi...+3.. il passaggio della disperazione di Wisconsin viene interccettato da Kramer..Sìììììì. Che finale...che partita...che vittoria...ma che sofferenza!!! Alla fine del match passo a salutare Matt, l'amico di Bhushan con il quale giocavo a calcio la domenica..lui fa le statistiche per la squadra. Parliamo un po' e mi fa vedere dove siede il mitico Ken Barlow, papa' di Kelsey, e ex giocatore della Tracer ai tempi della mia adolescenza!!! Che idolo!! Ma io ho fretta e scappo in palestra a bruciare l'adrenalina della partita...corro venti minuti e poi faccio due manubri e un po' di stretching...è tardi devo scappare a prendere l'autobus delle 10.45 senno' mi tocca farla a piedi e fa troppo freddo per non ibernarmi!!! Arrivo a casa e ....ecco vi devo dire la sorpresa!! E' arrivato LeeHiu, il mio "replacement", cosi' l'ha chiamato Edward. Si tratta di un altro cinese, un visitig scolar di 42 anni, che mi sostituierà quando partiro' per l'Italia. E' arrivato prima del dovuto e cosi' Ed lo sta ospitando in camera sua...io non ci dormirei ma nemmeno in quella stanza...che come vi ho detto è anche mezzo magazzino, almeno per la parte dei vestiti, visto che il cibo è al piano di sopra. LeeHiu cosi' vivrà con noi e condividerà il casino e le piramidi di piatti sporchi della cucina e l'unica doccia della casa nel bagno al piano di sopra...olèèèè...che vi devo dire...non è stata una sorpresa fantastica!!!

mercoledì 27 gennaio 2010

Consigli accademici e medici


Oggi potrei anche non scrivere nulla in questo post. Se non fosse che vi devo raccontare cosa è successo a Jn. Stamani è stato in ospedale e si parla di lesione muscolare, forse uno stiramento, forse di piu'...tempo di recupero dalle 4 alle 6 settimane. Quando l'ho visto entrare in ufficio zoppicare mi ha fatto un po' di tenerezza..era sofferente davvero e poi aveva comprato una fascia che gli strizzava il muscolo e gli faceva aumentare il dolore. Ah la sanità americana. Per fortuna dall'esperienza accomulata negli anni sugli infortuni muscolari, e non tanto tempo fa anche su quelli ai polpacci, mi ero portato dietro una bella confezione di antinfiammatorio in crema e la fascia elastica blu che ho portato tutti questi mesi al polpaccio dopo il crack di maggio 2009. Ha apprezzato molto il mio gesto e gli ho dato anche qualche tip per recuperare prima dall'infortunio. Prima cosa prendere l'ascendore per andare in ufficio senza fare tante rampe di scale. Ci siamo visti nel pomeriggio da lui a Beering: la mattina l'ho passata a casa a studiare il civic engagment. Con lui abbiamo lavorato un po' al mio progetto e poi mi ha parlato della carriera accademica in America, delle difficoltà e delle opportunità che ci sono e di come riuscire a creare un proprio riconscibile filone di ricerca. Che devo dire...è proprio un grande..so già che mi mancherà moltissimo..non mi vogliano male i miei prof di Siena e Roma ma è come avere un fratello maggiore competente in materia che ti guida nella giungla dell'accademia con costanza e dedizione..e di questo ne avevo bisogno..almeno in questa fase della mia formazione. Da fare ce ne sarebbe sempre tanto...troppo! Così alle 5 lui è andato a casa con la moglie Yu-Ra e io mi sono messo a lavorare al report di Siena fino alle 9.45. Ero nel graduate computer lab e accanto a me avevo solo gli 8 monitor dei computer che sembravano osservarmi nella mia scrittura e nei pensieri serali. Alle 10 ho deciso che forse era l'ora di uscire e cenare..da solo, come spesso mi capita. Nevicava da paura e il campus era di nuovo tutto bianco. Per gratificarmi mi sono fatto un mega cheesebaconburger da FiveGuys e poi un bel gelato al pistacchio da Greyhouse..Pensate che d'inverno fanno gli sconti sul gelato..abbassano il prezzo in proporzione a quanti gradi sono sotto zero..stasera era scontato del 30% fate voi!! Osservare la neve dalla vetrata è molto bello ma dovevo scappare a prendere l'autobus senno' mi toccava almeno mezzora a piedi. La foto vi fa vedere proprio il luogo da dove sono salito sull'1B Salisbury. Brrr!! Da poco sono a casa...e ho la conferma di quello che avevo visto stamani...sì stamani ho scoperto una cosa...qui a North Grant Street c'e' una sorpresa...ma ve la svelero' solo domani!! Keep in touch!!

martedì 26 gennaio 2010

Polpette e Polpacci


Il martedi' è sempre una giornata lunghissima per me. La sveglia suona sempre verso le sette e alle otto Jn mi passa a prendere per andare al campus. Prima di arrivare al dipartimento ci fermiamo da Einsten Bagel a fare colazione ma ultimamente la prendiamo e la facciamo nell'ufficio di Beering mentre Jn mette a punto le ultime slide per la la lezione delle 9 e io controllo la posta o leggo i reading per la giornata. Poi un'ora e un quarto di lezione, seguita da un bel caffè da Starbuck dentro al campus. Dopo lui ha ricevimento studenti e io cosi' mi metto a studiare un po' prima delle lezione delle 12 con Matei. L'appuntamento fisso è per il pranzo assieme alle 13.15. Le ultime due volte siamo andati a mangiare da Windsor, la mega mensa "all you can eat buffet" per 9 dollari!! L'appuntamento era lì perche' JN voleva andare a correre un po' in palestra e fare una sauna, mentre io sentivo parlare di individualismo in rete e di comunità virtuali. Finita la lezione mi avvio all'appuntamento e comincia la strippata. Come non si fa a provare tutto quel cibo almeno una volta, oppure a prepararsi una pizza da soli...che non sarà mai come quella di Bimboli ma comunque dà la sua soddisfazione..diciamo che ho visto di tutto in quella mensa nelle volte che ci sono stato..l'unica cosa che non ho mai visto sono le polpette!! Chissà perchè? Magari non sono un cibo che piace agli americani..magari sono troppo leggere rispetto ad altre pietanze come la cheeseburger casserole..e oggi c'era anche la rostinciana!! In compenso tutto quel cibo alla fine, fa massa..direi meglio polpetta nello stomaco..e tutte le volte che sono andato lì a pranzo non ho mai fatto cena da quanto ero strapieno. La stessa cosa è successa oggi a me e Jn. Allora l'imperativo diventa: smaltire!! Così lui mi ha proposto di andare a lavorare due orette in ufficio e poi fare due tiri a canestro assieme. Da quando sono arrivato a Purdue ha sempre espresso il desiderio di giocare con me, perche' lui fino a quattro anni fa giocava con gli amici. A tale scopo ha anche comprato un paio di scarpe da basket per l'evenienza!! Fantastico!! Cosi' verso le 6 siamo andati in palestra..lui in maglietta rossa e senza occhiali e io con la panza gonfia di cibo e con la cipolla della pizza che si riaffacciava con prepotenza. Trovare un campo libero per noi due soli a quell'ora era un casino per cui abbiamo corso un po' e fatto stretching. Poi lui è rimasto ad aspettare che si liberasse un posto per giocare..se ne liberava uno e glielo ho ceduto volentieri. Si vedeva subito che era un combattente e che lottava su ogni pallone..io intanto avevo la polpetta di cibo che mi saliva e scendeva ogni giro di corsa che facevo. La squadra di Jn ha vinto cosi' lui mi ha lasciato il posto nel team ed è stato il mio turno: ho fatto pietà se si esclude una stoppata a un gasatello (punitiva) e un tap in no facevo canestro nemmeno nel concone di Piazza!! Abbiamo perso ma i vincitori ci hanno proposto di fare un tre contro tre a metà campo e allora abbiamo finalmente giocato assieme. Io ero proprio irriconoscibile, penso che avro' fatto 0 su 10 dal campo: altro che concone mi ci voleva un oceano intero e forse la palla sarebbe rimbalzata comunque su Panama o su Bering. Jn invece non tirava mai ma prendeva un botto di rimbalzi e il cinese con noi faceva canestro. Ad un certo punto pero' si è fermato e ha iniziato a zoppicare..e ha chiesto il cambio. Si era infortunato al polpaccio destro..come minimo è uno stiramento..indovinate un po' lo stesso a cui mi ero fatto male io nove mesi fa. Nel frattempo mi sono sbloccato e con 3 canestri, di cui due consecutivi da tre, ho chiuso la partita e sono andato a vedere come stava. L'infortunio non sembra serissimo ma non riesce a camminare bene...Lo sapevo che doveva fermarsi!! Giocare per oltre un'ora con quella foga, dopo 4 anni che uno è fermo e rischioso per tutti! Cosi' è andato nello spogliatoio e poi di corsa a casa a fare ghiaccio. Speriamo non sia nulla di grave..domani mi ha detto che andra' in ospedale a farsi vedere. Manneggia sti polpacci! Meglio le polpette!!!
Così me ne sono tornato a casa mogio mogio e preoccupato per il prof..chissà la moglie quante ne dirà a lui e a me che l'ho traviato!!! Arrivo a casa con l'autobus e nevica ancora...fa freddo..la porta è chiusa a chiave..Maremmaccia impestata!!!! Meno male c'e' Arthur che cucina..busso forte e così mi sente e mi apre!! Non capisco il perchè...arriva Ed mi dice che l'ha chiusa lui perche' ci dimentichiamo di chiuderla bene la sera e cosi' si disperde il calore della casa...io gli dico che nessuno di noi ha la chiave e cosi rischiamo di rimarere sempre fuori (ometto sul fumo di qualche giorno prima!). Alla fine l'ho vinta io: mettero' un post-it per ricordare a tutti di chiudere bene la door!! Poi salgo in camera, accendo il pc e dalla finestra vedo che super Edward sta spazzando, in maglione, il vialetto di casa...non posso non fargli una foto..sono meno 18 sotto zero...e poi si lamenta del freddo in casa!