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domenica 17 gennaio 2010

Brunch and soccer!!



Oggi ho partecipato al mio primo bruch americano. Per chi non lo sapesse tra i miei lettori del cyberspazio, bruch è una crasi tra due parole: breakfast e lunch..insomma un pasto unico che "mischia" assieme alcune pietanze della colazione americana (uova, salsicce, caffè) con alcuni cibi tipici di un luch più articolato. Ero stato invitato il giorno prima da Steve e Patrice e cosi' ho accettato volentieri di partecipare al brunch di casa Wilson. Alle 11 mi è venuto a prendere Steve e siamo subito tornati a casa ad aiutare a finire di preparare le ultime cose. Pensate che Patrice ha 6 figli di cui 5 ragazze..ormai le chiama per numero e mi ha detto che spesso non si ricorda tutti i compleanni..Steve è il secondo marito dal quale ha avuto l'ultima figlia che ha 15 anni. In casa c'e' anche un grazioso canino di nome Cameron e un gatto che non so come si chiama. Al brunch c'erano le figlie numero 2 e 3 (gemelle) e le numero 5 e 6..poi una coppia cinese con figli, una studentessa cinese di comunicazione e qualche professore del dipartimento, piu' Theresa la vicina amante dei cavalli dalla quale avevamo fatto il party natalizio. Il cibo era davvero tanto: si spaziava dalle scrambled eggs, alla patties (mini humburger), salsicce, french toast, insalata mista, patate con peperoni, fagiolini con mandorle, macedonia, cantuccini (portati da me), creme brule' e altri cose dolci..poi champagne, caffè, coca. Nel pomeriggio io sono rimasto a studiare nel basement dove Steve ha l'ufficio..sono tante le cose che ho da fare prima di partire e spesso mi sento quasi in colpa anche a dedicare il tempo a questo blog..ma se lo chiudo lo so che mi odiereste e cosi' resisto..barcollo ma non mollo.. Alcuni di loro sono andati a vedere la numero 6 che faceva un concerto di piano, mentre la numero 5 aveva le foto delle cheerleaders a scuola. Poi è arrivato anche il numero 1, l'unico figlio maschio, mentre la figlia numero 4 l'avevo conosciuto la volta precedente..ora ho davvero tutto il quadro completo..o la tavola numerica completa direi.
Alle 6 io e Steve abbiamo salutato l'allegra e numerosa compagnia e siamo andati a giocare a pallone. Era l'ultima partita dei Manchester Red della prima fase della lega amatori di West Lafayette. Chiaramente, come la Juventus, abbiamo ri-perso: nel primo tempo abbiamo retto poi nelle ripresa siamo crollati sotto i gol e l'agonismo degli avversari. Matt, l'amico di Bhushan, ha segnato l'ultimo gol della stagione mentre Nick e l'altro Matt non sono riusciti a "marcare il gol" colpa un po' di sfortuna e una condizione fisica un po' precaria. Io a segnare non ci sono andato nemmeno vicino visto che spesso mi sono trattenuto in difesa o largo sulla fascia..e mi sono divertito a pressare cosi' sudavo anche di piu' viste le dimensioni del campo. Comunque in 4 partite mi sono divertito e almeno un gol l'ho fatto e questo rimarrà impresso negli annali della mia esperienza qui in Indiana.

domenica 10 gennaio 2010

Domenica di calcio..domenica di passione


In Italia la domenica è giornata sacra dedicata alle partite e alla serie A di calcio. Vuoi per la passione per questo sport, vuoi per seguire la Vecchia Signora, vuoi per il Fantacalcio..una delle ultime cose che mi lega ancora ai vecchi amici dell'Amiata. Un modo per restare in contatto ora che le nostre vite sono su binari diversi che si incontrano solo per le feste comandate e durante l'estate..così è bello prendere e farsi prendere in giro dallo Zacco, sentire i lamenti continui di Massi e la competenza superlativa di Marco per tutto quello che pertiene questo sport. Ma da quando sono a Purdue la domenica è diventata di passaione, nel senso che la Juve non ha azzeccata una..sconfitte..fischi...Ferrara a casa...Alex in panchina..Ciccio Amuari in crisi..na tragedia...oggi c'e' il Milan, è una partita importante per rimanere in scia all'Inter di simpatia Mourinho. Ma la domenica è per me di passione da quando gioco con i Manchester Red, la squadra amatoriale di Steve con la quale mi schiero ormai da 3 partite. Mi diverto a giocare, almeno qui è di squadra..mica come al Rec a giocare a basket...e poi si corre un botto e fa bene per sudare i bagels e le altre cose ingerite a Natale.
Steve mi passa a prendere alle 3 e io jumpo nella sua macchina pronti ad affrontare i Chealsea blue! Noi chiaramente, indossiamo una maglia rossa, tutti diversa: la mia è di Snoopy natalizio con tanto di pupazzi di neve...è l'unica che ho trovato a basso prezzo..ma tanto non frega nulla a nessuno. La partita è all'interno di un complesso di cui nelle prossime volte vi faro' vedere le foto. La partita ha inizio e io parto dalla panchina. Sono un po' indietro di preparazione ma sicuramente corro di piu' di qualche componente della squadra..i piedi..sono quelli che sono..spazzano palloni e cercano di insidiare la porta..ho segnato un goal la prima partita, mi sembra già troppo. Il match è equilibrato...e pareggiamo 4 a 4..con un forcing finale che pero' non dà i frutti sperati..Nick spreca di testa la palla buona..niente tre punti..spero che quelli almeno li abbia presi la Juve!! Macchè!! 3, ma di pappine ne ha prese dal Milan!! What a shame!! Via Danette, vogliamo il russo subito..come dicono su Facebook Vivio e Lucio..sarà!! Ma certo che qui le cose calcisticamente parlando non vanno proprio bene!!! E non si segna mai...vittorie zero!! Quasi come il Manchester Red! Ah che passione!!

domenica 13 dicembre 2009

Domenica è sempre domenica


Domenica è sempre domenica. Per cui giornata di relax anche a West Lafayette. In realtà è stata una giornata passata con cuffie e microfono...no, non facevo il deejay per i miei inquilini o per feste di natale del quartiere! Ma è successo che praticamente tra piacere e lavoro ho passato quasi tutta la mattina e il pomeriggio su Skype a parlare e scrivere in chat. Tutte cose piacevoli o necessarie da fare per alcune scadenze, pero' alle 4 stavo sclerando! Non ne potevo piu' delle cuffie...penso di aver parlato in italiano piu' in questa giornata che in tutto il periodo del mio soggiorno in Indiana.
Poi alle 6 è passato Steve e siamo andati a giocare a calcio con i MUN RED. La partita è stata penosa e la nostra difesa, è quasi peggio di quella della Juventus di questo scorcio di stagione. Risultato finale una sconfitta pesante: 10 a 1, con gol inutile di Matt, l'unico assieme a Ted con i piedi buoni, sul 7 a zero. Di fronte c'era una squadra di messicani che andavano come le scheggie e che si passavano la palla con ottimi fraseggi..per cui non avremmo comunque mai vinto. Dopo la partita sono andato al Rec a fare due pesi leggeri, sauna e doccia e poi a casa, fermandomi a prendere latte e biscotti a un distributore KREG vicino casa.
Oggi non ho visto nessuno in tutta la giornata...nemmeno per sbaglio...nè Noah, ED o Yiang...le luci in camera ci sono...loro? La parmigiana di Ed per fortuna è quasi finita e spero di non doverne mangiare l'ultimo pezzo, visto le uova bogliole che ha usato. Mi sono fatto così un'insalata mista con pollo alla piastra..per stare leggero. L'ho mangiata nella stanza delle provviste, nell'EDMarket del cibo, come lo chiama lui. Ho notato che Ed ha buttato alcune cose e che ha rifornito le mensole. Ho visto un pacco di pannolini (utili a tutti noi 4!!), due pacchi di detersivi per la lavapiatti (che è rotta e quindi non usabile), 8 tubetti di formaggio spray da mettere sui crackers (scaduti entrambi),la base della torta per il cheesecake (valida), barrette alle noccioline, patatine, pane all'aglio e una borsa finto gucci che sicuramente non vedo l'ora di indossare uno di questi giorni al campus!!
Poi sono salito in camera e ora sono qui davanti al mio schermo...che guardo l'alberino in silver che mi sono comprato...oltre alla stella e alle palline ci sono i ciondiolini argentati con scritto JOY....gioia, quella del Natale..quella che auguro a tutti voi...e quella che non vedo l'ora di provare riabbracciando i miei cari tra pochi giorni.