Visualizzazione post con etichetta lady Gaga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lady Gaga. Mostra tutti i post

giovedì 21 gennaio 2010

Meno male c'e' la pizza...e Gaga


Eh sì anche oggi una giornataccia..abulica e non produttiva come la avrei voluta..comincio a pensare che sto diventando troppo umorale e pessimista..forse è vera la ricerca che dice che dice che le settimane centrali di gennaio sono quelle piu' cupe e deprimenti per gli esseri umani, dopo le festività natalizie e l'euforia del rientro nelle gabbie lavorative o accademiche (come nel mio caso). La mattina mi sono sciroppato 3 ore di lezione e devo dire che me la sono cavata bene nelle discussioni..anche se il livello è ancora molto basis. Con Matei abbiamo parlato del tema della virtual community, come quella che, stressando un po' il concetto, si riunisce spesso ogni giorno, spesso qualche volta alla settimana, a leggere questo blog! Per fare comunità ci vorrebbe l'interazione e quindi i vostri feedback, o post di risposta...ma quelli da un po' di tempo non ce ne sono per cui, diciamo che non possiamo definirci proprio come tale!! Ma va bene cosi' siamo a oltre 300 post letti da novembre e sono onorato della vostra attenzione!
Poi da lezione sono subito scappato a una riunione sulla crisi finanziaria delle università americane e da lì è cominciato il bad mood...la porta era chiusa e non mi hanno fatto entrare perche' c'erano troppe persone. Così, solo soletto, me ne sono andato a mangiare una quesadilla al messicano e poi a prendere un caffè al Greyhouse. Quel posto mi piace e con la pioggia scrosciante di oggi, davanti a un caffè fumante, mi ha attivato ancor piu' una fucina di metapensieri sulla mia vita e su questa esperienza a Purdue. Poi vista l'ora sono andato da Jn perche' alle 3 avevamo un meeting. Pioveva a dirotto e l'ombrellino blu mi copriva poco e nulla. Peccato...laverà via anche tutta l'ultima neve rimasta nel campus! Arrivato da Jn ho scoperto che aveva da fare cose urgenti e cosi' l'ho aspettato e alla fine alle 6 mi ha detto che si era liberato. 3 ore di ritardo!! A quel punto il mio orgoglio è uscito fuori e gli ho detto che non ne avremmo parlato a quell'ora..lui era stanchissimo e io stremato per cui secondo me sarebbe stato improduttivo. Mi ha dato ragione e abbiamo deciso di rivederci domani. Io ero una furia avendo passato due giorni a preparare il documento da discutere e poi avendolo aspettato invano 3 ore. Per scusarsi mi ha dato uno strappo a casa. Non ce l'ho con lui, è anche troppo disponibile e gentile, ma quando ho giornate come oggi, non posso negare che mi girino. Cosi' a casa mi sono rilassato un po' e per fortuna.. c'e' sempre Ed. In casa a tutto volume c'era la canzone di Lady Gaga, Bad Romance...va beh, va di moda!! Ma che per circa 50 minuti metta la stessa canzone è davvero pazzesco!! A tutto volume poi!! pareva d'essere in discoteca...e sempre tagliava la canzone dopo un po'..ho cominciato a ridere da solo. Arthur era allibito ..Noah ha sbattuto la porta e così Ed ha abbassato un po' il volume, ma la stessa canzone continuava a girare per la casa..oHhhhhhhhh, Bad Romance...GAGAullallaa'''!! alla fine con la scusa che dovevo saldare l'affitto sono sceso nel basement da lui e ho scoperto l'arcano!!! Ed sta preparando una coreografia per il balletto di San Valentino, e ha scelto Gaga come canzone di apertura dello show...per cui deve spezzettare e prevedere le mosse dei ballerini..altro che Amici di Maria de Filippi e Garrison e Steve!! W Ed Master Dance!! Mi sa che mi faro' inviatare al balletto!!!
Poi verso le 10 si è svegliato Xyang e mi ha chiesto se mio andava una pizza. Certo che sì!! Era quello che aspettavo. Abbiamo ordinato on line da Domino usando un coupon e in meno di 20 minuti la pizza era a casa sul tavolo davanti a EdMarket. Ahh buona la pizza...anche se non quella italiana...va bene lo stesso!! Il tutto accompagnato da una bella birra coreana che mi aveva lasciato Jn, pensate un po', il primo giorno che ero arrivato qui a West Lafyette. Dopo aver mangiato la cheese pizza mi sentivo già meglio..poi Edward ha ricominciato a rimettere Gaga!! E lì ho fatto un bel sorriso...vedete: una pizza, Ed, e Lady Gaga e subito torna il sereno!!! anche in queste giornate di pioggia!!

venerdì 15 gennaio 2010

Back to FAC


Finalmente è venerdì..finalmente ritornano gli appuntamenti con i FAC meetings, gli incontri ludici della facoltà. Infatti questa è una delle poche occasioni nelle quali mi sento a mio agio con la mia anima socievole e divertente che qui in Indiana è stata messa a dura prova in queste settimane di visiting. E poi è anche una delle poche occasioni nelle quali esco dopo le 5 senza andare in paletra o a vedere qualche partita di basket. Per cui bene venga l'incontro di stasera al Buffalo Wings, un ristorante specializzato in ali di pollo con salsa barbecue o piccante. Tralasciando tutta la giornata di oggi passata sui libri e sulla tastiera a cercare di scrivere qualcosa di decente per la ricerca, mi sono presentato al meeting con il mio solito ritardo di mezzora. Infatti non ce la faccio proprio ad essere puntuale in queste occasioni, visto che mi tocca esserlo per quelle accademiche.
La serata è scorsa via piacevolmente e ho parlato con tanti colleghi di PhD e con alcuni del master program con i quali seguo i corsi di Metodologie e On line Interaction. Il cibo era decente..io ho scelto un chili queso burger e delle belle onion rings accompagnate da una birra locale. Eravamo una ventina...dopo un po' sono arrivate anche Shavonne e Lisa che mi hanno detto che vorrebbero venire a trovarmi in Italia questa estate!! Yes, ho detto loro..no problem..cosi' abbiamo deciso che ci vedremo per un pranzo cosi' che posso aiutarle a fare un piano per il viaggio. Dopo aver cenato ci siamo sparati altro malto e poi siamo andati a Black Sparro un locale a Lafayette. Il troppo fumo e le centinaia di persone che impedivano ogni movimento ci hanno fatto spezzare il gruppo..una decina sono rimasti lì nella cortina fumogena, mentre in altri, che vedete in parte nella foto, siamo andati da Chemley, un pub fico dove ero già stato prima di Natale. Shavonne invece, ripresa dalla delusione dello svenimento di Gaga, se ne è andata a una festa e Rhaul a casa perche' era stanco. Noi abbiamo resistito fino all'una mangiucchiando una pizza e bevendo caffè (uahhhhhhu!!!) poi mi hanno dato uno strappo a casa..ahhh che bello adesso vado a dormire! è sabato, qualche ora in piu' di sonno la schiacchio di sicuro.

giovedì 14 gennaio 2010

Don't call me Gaga



Oggi volevo focalizzare tutta l'attenzione del post sulla mia lezione ma cosa è successo nell'evening di West Lafayette mi ha impedito di farlo...volente o nolente Lady Gaga mi ha tolto le luci della ribalta!! Damned! Partiamo però dalla lezione. Mi presento bello puntuale (qui il quarto d'ora accademico non esiste) e via con le slide..l'audience sembra interessata: prendono appunti, annuiscono e non dormono o giocano a Sudoku!! Il che mi fa piacere. Faccio molti esempi nell'uso dei social media..come quelli di comunicazioni urgenti e che necessitano di essere socializzate...come ad esempio l'inizio anticipato del concerto di Lady Gaga o la simulazione dell'allarme anti-incendio che si trova sulla pagina Facebook di Purdue. Il tempo vola e riesco a fare tutto quello che mi ero promesso di fare..sono felice e la classe, anche se non molto interattiva direi, mi è sembrata contenta della guest lecture!! Felice e affamato vado da Starbucks per un caffè moka. Poi vado a comprare i libri dei corsi che sto seguendo e rientro in tempo per la classe di Matei...appena finita corro a pranzo a Windsor: si tratta di una specie di mensa dove pagando 9 dollari mangi tutto quello che ti pare e quante volte ti pare!! e pensate un po' hanno la pizza fai da te..prendi la pasta e sopra ci metti quello che vuoi e loro la infornano..poi l'angolo della pasta, degli humburger e philly cheese steak, quello delle insalate, verdure e frutta..e il mio preferito: quello del gelato e dei biscotti. Insomma ora capite come mai gli americani sono spesso obesi!!! Gli studenti hanno il tesserino per mangiare qui (come noi a Bandini e Santagata) e lo fanno a colazione, pranzo e cena..sempre a buffet e sempre "all you can eat"! Con la pancia piena, direi strapiena, mi dirigo verso Beering e da lì vedo i mega camion del concerto di Lady Gaga..guardate nella foto quanto sono grandi in confronto alle altre cose! La "Gaga Fever" cresce ora dopo ora. Il concerto comincia alle 7.20 con due gruppi di supporto che poi lascieranno alle 9 pm a Gaga lo stage di Elliot. Centinaia di ragazzi e ragazze vestite come la regina dei Poker Face sono in strada..io invece sono chiuso in stanza che commento dati e leggo matrici. Alle nove sento un gran casino, ragazze gridare fuori dal campus..penso tra me che Gaga sarà scesa da qualche macchina e starà per entrare a Elliot..quasi quasi faccio un salto!! e mando la foto a Stex..dopo Paris Hilton it's Gaga Time? No, va beh, resto qui. Intanto vedo che la pagina Facebook ha tanti messaggi nuovi e uno mi attira l'attenzione...A causa di un improvviso malessere Gaga non suonera' stanotte a Purdue, il concerto verrà recuperato il 26 gennaio. What a hell!! La gente sul web è inviperita! All'inizio pensavo a uno scherzo..come è possibile, son due ore che suonano..e poi come si è sentita male all'improvviso...qualcuno sui blog dice addirittura che è morta nel back stage..sti cavoli..no Gaga, su non far così! Poi guardo su Twitter e trovo questi messaggi.

"I hope you can forgive me. I love my little monsters more than anything, you are everything to me. I will make-up the performance on Jan 26".
5:34 AM Jan 15th from web

"Reply Retweet: I am so devastated. I have performed with the flu, a cold, strep throat: I would never cancel a show just based on discomfort".
5:33 AM Jan 15th from web

Allora è tutto vero! Chissà che trip s'e' fatta!! Mica sarà passata da Edward e avrà mangiato qualche cibo scaduto? :)

Che delusione per le migliaia di fan..mi immagino per Shavonne!!e per quelli che hanno volato su Indianapolis per sentire solo lei, la regina della popdance.
Per fortuna il concerto è riprogrammato in due settimane e chissà che non trovi i biglietti anche io e vada al concerto più pazzo dell'anno. Ma per stasera.. just call me Alejandro, don't call me Gaga!

mercoledì 13 gennaio 2010

Mercoledì di slide


Eccoci qui a preparare le ultime slide per la lezione che si terrà tra poche ore. Oggi è stata una giornata monotematica, trascorsa a leggere papers e articoli per preparare la lezione di domani. Sarò solo: Jn è dovuto partire per il Maryland in un viaggio misterioso..che ha detto mi racconterà nei prossimi giorni. Boh!!
La mattina sono rimasto a casa visto che avevo tutto con me...ogni tanto facevo un break per vedere la neve che ancora qui c'e' ma che da domani dovrebbe sciogliere per l'alzarsi delle temperature.In questa foto vedete Arthur intento a sistemare i rifiuti nel backyard della casa; vedete anche il garage dove ci sono altri tre freezer con tutti i cibi congelati (scaduti) di ED.A proposito Ed non è ancora tornato e non si sa quando tornerà..lo abbiamo chiamato spesso perchè Internet non funziona bene e questo irrita sopratutto i cinesi che non escono quasi mai da questa abitazione!! Il pomeriggio ho buttato giù le slide e le ho spedite per email a Jn..poi sono andato in palestra a correre e sfogarmi un po'. Volevo iscrivermi al torneo Intramural di Basket ma nessuna squadra sembrava cercare giocatori free agent a quell'ora..pazienza mi divertiro' in altre maniere!! Poi sono rientrato a casa e Jn mi aveva risposto che le slide andavano bene per cui, tirato un sospiro di sollievo, mi sono messo a sentire Lady Gaga...domani è il grande giorno..qui sono tutti impazziti per Gaga...i biglietti dai bagarini hanno prezzi folli...Shavonne in primis è entesiasta.. andrà al concerto con Isah e altri ragazzi della facoltà. It's Gaga time guys!! Ma prima it's slide and lesson time!

venerdì 1 gennaio 2010

Capodanno da Moma



Eccoci nel primo giorno dell'anno nuovo. Il 2010 comincia così a Brooklyn..e chi l'avrebbe mai pensato solo 6 mesi fa...e non da solo...e chi lo avrebbe pensato lo stesso un po' di tempo fa! Anyway, la sveglia non fa in tempo a suonare che ci pensano i camion dei pompieri a darci il buongiorno. Infatti dalla finestra notiamo come davanti casa ci sia un dispiegamento di pompieri e polizia..non come ai livelli di Chicago da Norstrom ma molto numeroso lo stesso. Non capiamo cosa facciano: stanno buttando giù una porta davanti al nostro palazzo e salendo con una scala dal tetto di una casa vicino la Metro. Boh che saranno due gattini rimasti chiusi? Gloria che aveva lasciato la patente vicino alla frutta? Chi lo sa! Accendiamo la televiosione e non dicono nulla..per cui no news no event, come è la regola del nuovo pessimo giornalismo di questi tempi. Ci laviamo dai bagordi della notte e andiamo a fare colazione verso Union Square, a Au Bon Pain. Da lì un giro di scarpe per le ragazze e una doppia visita a Barnes & Noble per me alla ricerca di libri per la mia tesi e i miei studi. I bookstore americani sono fantastici, ci passerei giornate intere! Poi ci avviciniamo a Bryant Park, dove eravamo passati la sera prima (anzi poche ore prima) e ci prendiamo un caffè davanti alla pista sul ghiaccio, con vista sull'Empire. Poi è l'ora del Moma!! Oggi è gratuito dopo le 16 per cui andiamo sulla Quinta e ci mettiamo in fila per prendere il biglietto omaggio..tanti italiani, troppi, anche qui..manco si fosse da Abercrombie..mica avranno sbagliato fila?! Ma comunque questo fatto è positivo, come indicatore di cultura...o almeno indicatore di volontà di avvicinarsi alla cultura..poi pero' bastava sentire le pronunce di alcuni pittori da parte di nostri connazionali per farsi accapponare la pelle..pittori francesi che diventano maghi che aprono le porte di palazzi..per fare solo un esempio!! Il Moma è fantastico (qualche giorno dopo visto che questo blog è ancora per poco "asincronizzato", sono diventato fan su Facebook) e ci sono opere bellissime di Van Gogh, Picasso, Cezanne, Matisse, Miro e poi tutta la parte degli artisti del dopo guerra americani come Warhol con la sua golden Marylin e la zuppe Campbell! Facciamo anche tutta l'ala del design e poi dopo due ore di visita, stremati collassiamo nei divanetti all'entrata. MoMa diventa allora MO M'Appisolo...e ci mancava poco vista la botta di stanchezza, non da arte, ma dalla sera prima. Decidiamo di andare a cena al messicano. Dopo un viaggio a vuoto in un ristorante ormai chiuso dalla crisi, ma ancora segnalato nella nuovissima Lonely Planet regalata a Cicia, decido di portarle al Rodeo. Si tratta di un bar ristorante messicano molto carino, vicino alla vecchia casa di Blase..terra di sbornie a base di tequila e di brasaggio ai tempi della singletudine di Pipazzo!! Mi sembra che ci siamo stati anche con Stex!! E' quello che quando entri ci sono tutte le arachidi da sbucciare e che alla fine diventano arma di seduzione e non solo snack per aspattare il tavolo!! Ci sediamo e ci facciamo burriti e quesadilla serviti con birra e frozen margarita. Finiamo di mangiare e nella sala accanto (in quella dove eravamo noi c'era una sosia di Lady Gaga a cui volevo chiedere l'autografo!) si esibisce un gruppetto (che vedete nella foto) in canzoni country e da vecchia balera statunitense. Noto che attorno a noi ci sono persone con camicie da western, cappelli con tesa..devono essere i fan venuti a seguire la band. Laura voleva musica dal vivo quella sera..eccola servita! Sentiamo qualche canzone e ce ne andiamo a casa...un po' di gatti nella metro, scatole che diventano borse da donna pret a porter e tutti a nanna. Domani ci aspetta lo shopping day!!!

martedì 29 dicembre 2009

Brrrr!! Scaldiamoci con un Mac&Cheese



Martedì assolato ma gelido questa mattina a Brooklyn..le previsioni avevano indicato una giornata di luce fantastica per foto e scorci della grande mela ma con la prova da superare del freddo polare...un vento di oltre 25/30 miglia orarie fischiava infatti fin dalle prime ore del mattino. Per cui ci siamo attrezzati stile West Lafayette con calzinotti da sci, calze maglie, sciarpe, guanti..mancava solo un bombardino..che in questo momento sicuramente Albe, Massi e il Filo si stanno gustando in quel del Trentino, meta dei miei due precedenti ultimi dell'anno. La mattina la passiamo a Union Square, a fare colazione con lo sguardo oltre la vetrata di WholeFood..in realtà facciamo pranzo vista l'ora tarda..eravamo stanchi dal viaggio e le due donzelle ancora sotto effetto jetlag. Il mercatino natalizio era già chiuso e così la grande piazza era vuota nella sua bellezza e semplicità..mi auguravo di trovare qualche venditore di tele e disegni di NY ma il troppo freddo aveva impedito l'uscita degli artisti. Dopo pranzo ci siamo diretti verso Rockfeller Center per vedere l'albero di Natale, la pista di pattinaggio sul ghiacchio e poi risalire la Fifth Avenue attraverso i flagship stores delle principali marche mondiali. Fatto un giro attorno al bellissimo Xmas tree ci siamo diretti davanti a Radio City Music Hall, uno degli edifici off broadway più famosi a NY (e non solo) per gli spettacoli teatrali, gli show natalizi e i concerti...pensate un po'!! si anche lady Gaga sarà lì a gennaio..4 concerti..tutti sold out!!!Ga-aga ullaallallaaaaa!!!Rarrara-Roma rahha!!
Davanti al RCMH c'erano le mega palle di Natale che vedete nelle foto. Stranissime ma suggestive con l'acqua che ci passava sotto e accanto. La temperatura stava abbassando tantissimo per cui ci siamo per forza dovuti fermare a prendere qualcosa di caldo..e perchè no!? Magnolia Bakery..un posto da urlo per le torte e le mitiche cupcakes..con tanto di fila fuori per entrare a gustare quelle prelibatezze..grazie Pippo ancora per tutte le dritte sulla grande mela..come farei senza il mio GOM..cioè il genio dell'orientamento manhattiano (in questo caso)?! Poi di corsa sulla quinta strada tra Armani Exchange e H&M e tanti altri negozi..Ale e Laura compravano, io osservavo...mi sa che risparmiero' le energie (e i soldi) per gli ultimi giorni...poi da Apple Store e di corsa in metro...il vento era tremendo per il freddo che portava e dopo tutte quelle ore fuori serviva qualcosa di caldo..e cosa meglio di S'mac, un piccolo ristorantino nel Village dove fanno dei maccheroni e formaggio buonissimi...e caldissimi...tanto che te li portano con un guantone di ferro e ti mettono la padella (mitica!!) in un vassoio di legno..non prima di averti detto di stare attento che è HOT!! Il locale era strapieno per cui abbiamo dovuto puntare due cinesi (eh si mi seguono anche qui) per avere due sgabelli alla vetrina, visto che il terzo era già stato sequestrato da Cicia..poi l'ordine e la mega abbuffata di mac&cheese..belli roviti (come si dice a' Rezzo)..la foto ricordo sulla porta era il minimo per ricordare la cena gustosa...e calda per affrontare di sprint la fredda notte newyorkese.

mercoledì 25 novembre 2009

...November rain


Oggi è stata proprio una giornata uggiosa...piove, soffia un vento freddo sull'Indiana...ho mal di testa e me ne andrò a letto presto..relativamente parlando per i miei ritmi..sperando di dormire un po' di piu' delle precedenti notti. Sta piovendo da stamani..piove spesso da queste parti così, mentre andavo a piedi al campus oggi, mi è venuta in mente la bellissima ma struggente canzone "November Rain" dei Guns & Roses (chi vuole clicchi qui per sentirla live su Youtube). Eh sì, è Novembre, mica si puo' pretendere che ci siano 20 gradi e il sole come in Italia? E domani, se i meterologici americani non sbagliano, dovrebbe nevicare su West Lafayette, proprio il giorno del Ringraziamento, quello che si chiama negli States Thanksgiving Day.
Dicevo, è stata una giornata uggiosa che si è fagocitata la mia solita allegria..in giro non c'era quasi nessuno, sia per colpa del tempo che soprattutto delle festività. L'università da oggi alle 5 è chiusa fino a lunedì, anche se da sabato qualche biblioteca tornerà ad essere aperta. Ma gli studenti sono tutti ormai con la testa (e tra poco le mani) sul tacchino ripieno, e nel campus, se si escludono gli immancabili cinesi, c'ero solo io e una ventina di scoiattoli in cerca di cibo. Fa sempre un po' di effetto, abituati ai palazzi di Siena e alle meraviglie romane, trovarsi a camminare tra gli scoiattoli invece che tra i piccioni. Al dipartimento c'erano solo due professori e due segretarie...tutti a parlare della festa di domani, di chi invitera' chi, e di quanto mangeranno fino a strafogarsi tutto il pomeriggio...io andrò da Teresa, una delle segretarie. "She prepares excellent noodle!", mi dice Vicky! Ottimo, e penso già che domani riprendero' il chilo perso con la palestra: la bilancia diceva ieri 93..quando sono partito ero 96..non male direi Sandro!Poi tutti a parlare del "Black Friday"...no, non è una festa di neri, o una serata in smoking..mi dicono che sia una giornata di sconti strepitosi nella quale tutti vanno a comprare i regali di Natale..pensate che qualche negozio mette gli sconti a decrescere dal 40% al 10%, a seconda se il cliente si presenta dalle 5 alle 7 della mattina, e cosi' via...no, certe cose non le capiro' mai! Vi immaginate! Io alle 4 mi sveglio per andare da Best Buy? Ma se non l'ho fatto per Lady Gaga!Figuriamoci!
Arrivo in stanza e me ne vado dopo tre ore..sono rimasto solo io e non mi va di intristirmi ancora. Esco a comprare un paio di calzini per andare in palestra...ma sono troppo stanco e mi fermo al Greyhound, un grazioso caffè, a prendere un creme brule' caldo..fa freddo e piove..guardo le gocce scendere giù dal vetro e penso a dove mi trovo. JN se ne è andato in Maryland, e cosi' rischio di stare solo fino a lunedi'...le persone che avevo conosciuto con l'ISS sono tutte andate fuori per il break..rimangono i miei inquilini...solo due però perchè Noah e Edward se ne sono andati dalle loro famiglie, rispettivamente in California e in Kentucky! Torneranno domenica o forse prima. Bevo un altro sorso e navigo un po' su Internet, usando la connessione wireless del bar..la pioggia batte ancora forte...non mi va di tornare a casa a piedi e allora prendo il bus 1B, direzione Salisbury (gratis anche questo con la Purdue ID Card)e arrivo a casa. Scendo nel basement a controllare se l'output della lavatrice che avevo steso ieri sera è asciutto..devo ancora aspettare...la wireless non va mannaggia..che palle, oggi non ne gira una! ma è la svolta! Parlo con WYang che ha lo stesso problema..resettiamo il modem e alla fine mi dice se voglio andare a mangiare con lui e una sua amica al Noodle Factory...ci penso un po'...e il solo pensiero di rimanere qui da solo con Arthur che si prepara la sua classica zuppa ai tre risi e se la va a mangiare in camera, lasciando l'odore in tutta la casa, mi deprime assai..non diluvia troppo e dico che va bene. Esco e cominciamo a parlare...io mi lamento del freddo ma lui mi dice che dove studiava lo scorso anno a Minneapolis a quest'ora ci sono già 15 centimetri di neve..è un bravo ragazzo, seppure quello che si applica meno in casa. Parliamo un po' di noi e della vita nel campus..incontriamo Jessica (in realtà si chiama Menjia, ve l'ho detto che qui i cinesi si cambiano i nomi)..sta studiando management ,e a tempo perso, italiano perche' ha una coinquilina di Milano..vuoi vedere che prima o poi ce la farò a incontrare uno dei 15 italiani (me incluso) che studiano a Purdue in questo semestre? Jessica è simpatica, le piace Roma ed è la best friend di Xyang..mangiamo un piatto di "Pesto Cavatappi", una specie di pasta al pesto con pomodori e funghi con una spruzzata di parmigiano sopra..direi niente male per essere cibo americano! Assieme a noi c'e' anche un ragazzo che festeggia il compleanno..ma non spiccica una parola e quando lo fa dice una marea di cose ovvie...stile tronisti di Maria de Filippi, ma con l'aggravante che non è di certo un adone! Poi ad un certo punto vedo Xyang che mi indica una persona che è appena entrata nel locale...della serie coincidenze...è quello che aveva lasciato la mia camera qualche giorno prima che io vi arrivassi..penso..è quel sudicio che aveva lasciato quel casino al secondo piano..eccolo...biondo, ciuffo da una parte, occhialino da nerd, classico tedesco ma con buzza americana...che strano pensare che dormiva dove sto adesso io e che guardava dalle stesse veneziane della finestra da dove guardo ora fuori scendere battente la pioggia.
Ci salutiamo e io e Xynag torniamo verso casa..parliamo di Edward e mi racconta che di lavoro fa il venditore di acqua demineralizzata, quella dei contenitori celestini che si trovano spesso anche in Italia in uffici e negozi, tipo alla pizzeria del Poppi a Siena...Oh che l'avranno mica comprato su Ebay proprio da Clean Water(cosi' si chiama la sua azienda)?. Parliamo anche di altre cose ma quelle ve le risparmio per altri post!! Arriviamo a casa e mi sono decisamente ripreso..mi metto a cucinare la roba che è in frigo e che rischia di andare a male...preparo due sughi: uno salsiccia e olive con salsa di pomodoro, l'altro zucchine, salsiccia e noci..li congelo per momenti di scoramento culinario. Xyang mi chiede se voglio uscire con lui ma piove troppo e non ce la faccio, però mi piace che si stia creando una "relazionalità diffusa" nella casa...salgo in camera, spengo la luce e metto i Guns and Roses...

"Do you need some time...on your own
Do you need some time...all alone
Everybody needs some time...on their own
Don't you know you need some time...all alone"

Momenti "all alone" ce ne sono stati parecchi da quando sono arrivato a West Lafayette.. ma anche quelli fanno parte della vita, oltre che dell'avventura americana che ho deciso di intraprendere venendo a studiare qui.
...Notte a tutti...